Iperplasia Mammaria

Questa alterazione si manifesta con un aumento repentino e importante del volume delle mammelle, in seguito alla stimolazione progestinica, sia esogena, sia endogena. Questo complesso patologico coinvolge entrambe i sessi di qualunque razza e soprattutto nei soggetti di età inferiore ai 2 anni.

Le gatte giovani con regolare attività di calore, i soggetto in corso di gravidanza e le femmine e i maschi sterilizzati sottoposti a trattamento con estrogeni. Gli studi hanno rilevato che in tale situazione la distribuzione dei ricettori mammari per gli estrogeni e per il progesterone sia nettamente a favore di quest’ultimo; inoltre è stata anche ipotizzata la sensibilità del tessuto mammario al progesterone.

Nella prima fase di insorgenza la presenza del pelo può mascherare la patologia anche al proprietario più attento; quando sono coinvolte anche le mammelle inguinali l’animale può mostrare riluttanza nel muoversi.

Di solito all’ingrossamento mammario segue anche una tumefazione del tessuto, senza uscita di siero dalla spremitura della mammella.

La mancanza di un intervento repentino può portare a cronicizzare la situazione e in casi estremi alla necessità di una mastectomia.

Per molto tempo si risolveva il problema tramite l’asportazione delle ovaie, ora tramite un particolare trattamento farmacologico antiprogestinico si può salvare la fertilità della gatta.

Purtroppo l’utilizzo di questi farmaci qual’ora la gatta sia gravida induce un aborto e questa scelta vi confesso è molto difficile.

Ringraziamo di cuore lo staff della clinica che ci segue per la repentina diagnosi del problema e il Proff. Majolino per la consulenza e le cure apportate. E’ quasi passato un anno dall’accaduto e la nostra gatta non ha manifestato più il problema ha partorito una stupenda cucciolata e sta benissimo.

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