Stomatite

Stomatiti, gengiviti e periodontiti (tratto da www.pawpeds.com )

Se la gengiva è rossa, gonfia, sensibile e se sanguina spesso, si parla di gengivite. Può capitare a gatti di qualunque età. Le gengiviti possono essere causate dal tartaro ma possono verificarsi anche spontaneamente quando i denti sono poco curati. Ci sono molte teorie circa le cause di queste gengiviti spontanee. Le opinioni circa il trattamento sono altrettanto diverse.

Il primo segnale di gengivite è la sottile linea rossa attorno al dente, sulla gengiva. In questo stadio il processo può essere bloccato – soprattutto se causato da placca o tartaro – spazzolando vigorosamente i denti. L’infiammazione della gengiva sparirà senza danni per i denti.
Una gengivite più avanzata, può anche intaccare le ossa sotto la gengiva e questa condizione è chiamata periodontite. A questo stadio la gengiva inizia a crescere rapidamente e il dente potrebbe non essere più recuperabile. Le periodontiti non sono reversibili come le gengiviti. Quindi, è molto importante tenere la situazione sotto controllo non lasciarla precipitare ulteriormente .

A volte, non è infiammato solo il bordo della gengiva attorno al dente ma anche la mucosa dell’intera bocca. In questo caso si parla di stomatite. I gatti con questo problema spesso sbavano parecchio e smettono quasi completamente di mangiare a causa del dolore alla bocca.

Le cause di gengiviti, periodontiti e stomatiti non sono ancora chiare. Ci sono numerose teorie circa queste malattie, come ad esempio reazioni del sistema immunitario ai batteri della bocca o reazioni autoimmuni. In alcuni gatti, il problema inizia quando si trovano in uno stadio vulnerabile, come ad esempio una femmina che ha appena partorito o animali che sono malati o che hanno da poco subito la vaccinazione. Ci sono anche indicazioni circa il coinvolgimento di fattori ereditari, specialmente quando i genitori o i nonni hanno sofferto della stessa condizione. Sfortunatamente non sono ancora state condotte ricerche in grado di definire esattamente cosa causa queste malattie.

La forma ereditaria di questi problemi sembra essere la più difficile da trattare. In molti casi i denti devono essere estratti a causa delle infiammazioni incontrollabili. Dal momento in cui i denti vengono estratti e la placca e il tartaro rimossi, il gatto non soffrirà più di queste infiammazioni.
Per gatti non affetti da questa forma ereditaria di problemi, gli antibiotici e la spazzolatura dei denti possono essere una soluzione ma anche in questi casi non sempre si riesce ad evitare l’estrazione. In tutti i casi, è bene tenere d’occhio la qualità della vita del gatto e adeguare il trattamento di conseguenza (consultando il veterinario, ovviamente!).

Lesioni Orali da Riassorbimento

Questa malattia colpisce fondamentalmente gatti dai quattro anni di età in poi. Altri nomi per questa affezione sono: cavità, riassorbimento interno o esterno della radice, erosione della linea cervicale o lesione del collo.

I denti affetti svilupperanno delle lesioni sulla radice. Si tratta di patologie particolarmente dolorose. Alcuni segni di questi problemi sono: bava, sanguinamento dal labbro e manifestazione di dolore al tatto. Inoltre, il gatto si dimostrerà nervoso, correrà verso il suo cibo ma eviterà il cibo o si rifiuterà poi completamente di mangiarlo. Di solito, i denti affetti dovranno essere rimossi, perché non è possibile curarli. Queste lesioni hanno forma progressiva, il che significa che anche se tutti i denti affetti vengono rimossi dalla bocca del gatto, i denti rimanenti potrebbero sviluppare gli stessi sintomi.

Non si tratta di una patologia che può sempre essere diagnosticata alla prima visita e un gatto con dei denti apparentemente perfetti potrebbe, invece, soffrire di queste lesioni. Il tartaro e la placca non ne sono la causa. Solo una radiografia può rivelare cosa sta accadendo sotto la superficie della gengiva.

IMPORTANTE : Se il vostro gatto ha seri problemi di bocca o di denti, portatelo da un veterinario specialista in odontoiatria!

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